Rosa Maria Tavolucci, dal 1999 al 2016 docente di Recitazione all'Accademia Nazionale D'Arte Drammatica Silvio D'Amico, si è diplomata come Attrice nella stessa Accademia nel 1976.


Delle sue molteplici esperienze da protagonista o in ruoli di primaria importanza ricordiamo: 


Teatro alla Scala - Fleanzio, nel "Macbeth" di G. Verdi, regia di G. Strehler.


Teatro Stabile di Roma - regia di L. Squarzina: 
Mariana in "Misura per misura", Prima servetta ne "Il volpone", "Suor Lucrezia" ne "La Celestina".


Rosaura ne "La finta ammalata", regia A. Corti.


Colombina ne "La storia di tutte le storie", regia di G. Fenzi.


Compagnia Giordana Zanetti - Zelinda ne "Gli amori inquieti", regia di A. Zucchi.


Teatro Stabile Abbruzzese - regia L. Salveti: 
Fedra nella "Fedra" di Seneca, Eco e Narciso ne "Le Metamorfosi", Penthesilea nella "Penthesilea" di Klaist, Andromaca ne "Le donne e la guerra".


Al Teatro Greco di Siracusa - dove ha lavorato con Di Martino e L. Squarzina, è la Corifea nella "Ecuba" di Euripide, regia L. Salveti. 


Ha un'esperienza di Teatro da Strada con il poeta, drammaturgo, marionettista Guido Ceronetti nello spettacolo  "Il visibile è in mezzo a noi" da lui scritto e diretto.